Il decadentismo come manifestazione letteraria e filosofica
Ho voluto realizzare con quest'opera una ricerca organica e sistematica su un periodo storico, letterario e filosofico tra i piu' amati dal pubblico italiano ed europeo: il Decadentismo. Non si tratta quindi di un'opera complessa e destinata a pochi adepti, ma di una ricerca appassionata e, spero, appassionante. Ho cercato di dare un taglio personale alle interpretazioni dei critici, confrontando le opinioni piu' diverse e cercando di giungere alle conclusioni che mi parevano piu' sensate.
Per quanto riguarda gli autori, ed in particolare i poeti (da un lato, per quel che riguarda l'Italia, D'Annunzio e, soprattutto, Pascoli, dall'altra i poeti senza dubbio europei, Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Mallarme') ho cercato di dedicare uno spazio ragionevole ai brani, per non dimenticare che la bellezza di questi scrittori risiede per lo piu' nella musicalita' delle loro parole, qualita' sicuramente indescrivibile con delle analisi critiche.
Note al lettoreLe poesie non sono commentate per due motivi: primo la cosa piu' importante e' la propria impressione personale, il proprio commento alla poesia, secondo commentare una poesia e' come tradurre un brano dal greco: "tradurre" e' inevitabilmente equivalente a "tradire", come diceva un mio docente; prendere per buono e imparare a memoria il commento di un critico e' del tutto inutile e a volte serve solo per far fare confusione.
Non ho tuttavia trascurato la trattazione di aspetti storico-sociali e filosofici (Schopenhauer, Nietzsche, Freud e Kierkegaard), che costituiscono la base della cultura decadente. E' ora possibile cominciare la navigazione, oppure effettuare ricerche negli indici e nel sommario o visualizzare la bibliografia.
Un interessante punto di partenza e' questa introduzione.

